NOVALESA – LāAbbazia di Novalesa, monumentale complesso benedettino incastonato nella Val di Susa, celebra l’anniversario dei 1300 anni dalla sua fondazione presentandosi con un volto rinnovato. Grazie a un programma di recupero e risanamento conservativo da circa 2 milioni di euro, sostenuto dalla CittĆ metropolitana di Torino (proprietaria del complesso dal 1973), sono stati portati a termine due interventi attesi da tempo: i lavori sulla facciata restaurata della chiesa abaziale e la collocazione della nuova scala esterna nella corte del Palazzo Abbaziale.
La facciata restaurata svela i secoli del monastero
Lāintervento sulla facciata restaurata della chiesa, accompagnato dal rifacimento della pavimentazione del sagrato e da un’intercapedine aerata contro l’umiditĆ , ha fatto riemergere le stratificazioni storiche dell’edificio. Sotto le tinte più recenti sono affiorati gli intonaci grigio-azzurri del Settecento firmati dall’ingegnere Antonio Bertola, insieme a decorazioni ottocentesche e dettagli tardomedievali. Come ricordato anche nelle linee guida sulla tutela del patrimonio promosse dal Ministero della Cultura, conservare le diverse fasi architettoniche significa restituire al pubblico la memoria autentica delle trasformazioni di un monumento.
Architettura e modernitĆ : la nuova scala del Palazzo
Nella corte interna ĆØ stata completata l’installazione della nuova scala di accesso al Salone di Carlo Magno, opera attesa da oltre vent’anni. Il progetto unisce un basamento in pietra a una struttura moderna con gradini e rivestimenti in acciaio corten. Questo felice connubio tra storia e design contemporaneo migliora la fruibilitĆ del sito per visitatori e pellegrini. LāAbbazia di Novalesa si conferma cosƬ una delle mete principali del turismo storico-religioso in Piemonte, come illustrato anche nel portale di valorizzazione territoriale Turismo Torino e Provincia.































