A Susa nel 2005: a scuola la rievocazione dall’8 settembre del 1943 Fu organizzato un percorso didattico della Scuola Bartolomeo Giuliano

SUSA – Scriveva Valter Costamagna, presidente dell’Associazione Granatieri, sulla pubblicazione trimestrale aprile-giugno 2005 de “Il Granatiere” su Susa. “In occasione del 60° anniversario della Liberazione, su iniziativa del granatiere Sibille Giancarlo, l’amministrazione comunale di Susa ha realizzato la mostra intitolata ‘Dall’ 8 settembre 1943 al 25 aprile 1945 – per un’Italia libera!’. I numerosi visitatori, fra i quali particolarmente attenti e interessati i giovani delle locali scuole elementari, medie e superiori, hanno avuto modo di ripercorrere, attraverso numerosi cimeli, fotografie e opere pittoriche realizzate da giovani studenti, quel periodo storico tanto difficile e per certi versi doloroso della nostra storia patria“.

da sx Sibille, Feola, Pacchiotti, Giai, Parile, Fonzo, Borio, Nicco, Ainardi

 

PRESENTE STELLA BOLAFFI

Un ricordo. Particolarmente gradita, la visita della signora Stella Bolaffi, figlia del comandante partigiano “Laghi”, Giulio Bolaffi noto editore e collezionista di francobolli. L’esposizione, ospitata nei locali dell’Azienda Turismo Locale2 “Montagnedoc”, è stata aperta dal 22 aprile al 3 maggio 2005. Alla semplice ma significativa cerimonia di apertura, tenutasi venerdì 22 aprile, hanno raccontato le proprie personali esperienze: il granatiere Giacomo Girardi reduce delle campagne di Grecia, Albania e Jugoslavia e combattente nella Difesa di Roma del settembre 1943 e successivamente con le squadre partigiane delle valli di Lanzo, nel torinese; due dei sopravvissuti a Cefalonia della Divisione Acqui, i cavalieri Michele Giai e Pasquale Nicco. Poi Angelo Ainardi componente del gruppo partigiano “Giustizia e Libertà” in Valle d’Aosta.

LA FAMIGLIA PARILE

Ha chiuso gli interventi il signor Quinto Parile, fratello del granatiere Eldo caduto il 9 settembre 1943 alla Difesa di Roma, che ha commosso i presenti con la lettura di una sua poesia in piemontese che ripercorre la storia d’Italia, dal risorgimento sino alla liberazione del 25 aprile 1945. Gli interventi dei testimoni sono stati introdotti dall’assessore alla cultura del Comune di Susa, Antonita Fonzo, in rappresentanza del Sindaco. Rivolgendosi ai giovani presenti ha sottolineato come quei giorni, che possono sembrare tanto lontani, siano stati così importanti per la libertà di cui oggi possiamo godere. Il tema è stato poi ripreso nell’intervento di Patrizia Borio, preside della scuola Bartolomeo Giuliano.

GLI STUDENTI

Le classi terze di tale scuola, lì rappresentate da un buon numero di studenti, hanno contribuito, come in altre occasioni analoghe, all’allestimento della mostra, grazie anche al coordinamento e all’impegno dei docenti Paola Cordero, Marilena Feola, Federica Pacchiotti, Claudia Elisa Rosa Brusin e dell’infaticabile Giancarlo Sibille. Per non dimenticare e per far conoscere alle nuove generazioni il sacrificio di Eldo Parile, di Foresto, granatiere di Sardegna caduto per la difesa di Roma il 9 settembre del ‘43 E per concludere questo significativo percorso nella didattica della storia non poteva mancare il contributo di Mario Solara nel libro intitolato C’era una volta…Foresto: “Eldo Parile, caporale al 3° battaglione del 1°reggimento granatieri di Sardegna, figlio e fratello esemplare cadde combattendo contro i tedeschi alla difesa di Roma il 9 settembre 1943”- come recita la targa ricordo nel cimitero della borgata Foresto di Bussoleno.

Da dx Girardi e Costamagna_ al centro e dietro altri ex partigiani Stellina_ da sx Solara eTurbil

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