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A Susa arrivano appena 100 mascherine protettive Coronavirus, si spera in altre consegne IT 74 F 03069 31060100000300092 causale - Un aiuto per l’Ospedale di Susa

Susa MunicipioSusa, il Municipio

La Botega del Gelatè

SUSA – Oggi l’Unità di Crisi Regionale ha consegnato al Comune di Susa una prima, purtroppo molto piccola, tranche di mascherine per il Coronavirus. È di 100 il numero assegnato a Susa. Una minima parte di quelle che sarebbero necessarie. L’entità di questa epidemia ha reso difficoltoso il reperimento dei Dispositivi di Protezione Individuale tra cui le mascherine protettive, sia per medici, infermieri e altri operatori sanitari impegnati negli Ospedali. L’Amministrazione di Susa si è mossa fin da subito aderendo all’ordine di acquisto effettuato dall’Unione Montana Bassa Valsusa. Riuscendo a ordinare per tempo direttamente presso una azienda produttrice un primo importante quantitativo di più di 1000 mascherine. Le consegne sono effettuate per piccoli quantitativi, con la priorità sempre rivolta alle consegne rivolte ai servizi sanitari e ai volontari di protezione civile.

IN ARRIVO

Nei prossimi giorni cominceranno ad arrivare e verranno distribuite a Susa in via prioritaria alle persone con età superiore ai 70 anni, i soggetti principalmente a rischio del Coronavirus. Ai familiari di soggetti che sono stati riscontrati positivi al Coronavirus e in isolamento domiciliare. Poi alle persone con condizione sanitaria di deficit immunitario o di disabilità, agli esercenti delle attività alimentari che non siano riuscite a reperirle. Via via che arriveranno verrà effettuata la consegna direttamente al domicilio dei cittadini individuati. Invitiamo a segnalare eventuali urgenti necessità legate alle condizioni di salute proprie o dei familiari all’indirizzo mail info@ilsindacorisponde.it o lasciando un messaggio al numero telefonico 0122.456441.

IL SINDACO

Spiega il sindaco Piero Genovese. “Molte le iniziative in corso. La produzione di liquido igienizzante per le mani da parte del laboratorio dell’Istituto Ferrari. I molti volontari della Croce Rossa e altre associazioni di volontariato impegnati nel supporto alle persone sole o in difficoltà. Poi le numerose donazioni già pervenute dai cittadini di Susa e della Valle per la raccolta fondi promossa dal Comune per potenziare le attrezzature sanitarie a disposizione dell’Ospedale di Susa. Queste hanno già consentito di fornire numerosi e preziosi ventilatori polmonari. Solidarietà e spirito di collaborazione contribuiranno a farci superare questo difficile momento“.

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