A Rivoli in via Roma in ricordo delle vittime dei bombardamenti alleati del 1943 Andrea Tragaioli: "Giusto ricordare tutte le vittime rivolesi del conflitto"

alberghina sopra

RIVOLI – Si è svolta la commemorazione dei caduti di Rivoli morti a causa dei bombardamenti alleati del febbraio del 1943. Ad organizzare è stata l’Associazione Culturale l’Obelisco. Un mazzo di fiori per i caduti civili di Rivoli morti a causa dei bombardamenti alleati del febbraio del 1943. In via Roma al civico 66 c’è una lapide che ricorda le vittime delle bombe cadute sulla città durante la Seconda Guerra Mondiale. Dopo la lettura dei nomi è stato osservato un minuto di raccoglimento. Presenti al ricordo i consiglieri comunali: Vincenzo Vozzo e Lucia Garzone.

L’ASSOCIAZIONE

 Si legge nella nota diffusa dall’associazione. “Anche quest’anno, nonostante la pandemia, abbiamo voluto ricordare i nostri connazionali morti nei bombardamenti alleati del febbraio del 1943. Ci siamo ritrovati in un ristretto gruppo di persone per evitare assembramenti ed abbiamo deposto dei fiori sulla lapide di Via Roma che due anni fa è stata restaurata, su iniziativa dell’avvocato Federico Depetris, da un gruppo di cittadini. Lo scorso anno la nostra associazione ha organizzato la commemorazione alla presenza del sindaco di Rivoli Andrea Tragaioli promuovendo così il ricordo dei nostri caduti anche nelle istituzioni. Quest’anno non è stato possibile organizzare una vera e propria manifestazione, ma abbiamo comunque voluto mantenere vivo il ricordo del dramma dei bombardamenti inglesi ed americani durante l’ultimo conflitto mondiale. Alla commemorazione erano presenti anche Lucia Garzone e Vincenzo Vozzo, consiglieri del Comune di Rivoli“.

LA STORIA

Era febbraio del 1943, l’Impero era ormai un ricordo, la guerra continuava dopo le disfatte in Africa e in Russia. Nessuno presagiva un crollo come quello che avvenne qualche mese più tardi. Le incursioni aeree sull’area industriale torinese proseguivano senza sosta. Colpendo a volte, anche i paesi vicini. Successe così che in due giorni, il 4 e 5, gli aerei americani colpirono pesantemente anche Rivoli. Provocando in quell’occasione sei vittime civili. In via Roma il 14 febbraio del 2010 l’amministrazione di Rivoli pose una lapide a ricordo. L’anno corso è stata  sistemare a proprie spese da un gruppo di cittadini. Un pezzo di storia locale, a volte dimenticata, non cadrà così nell’oblio e nel dimenticatoio di un periodo, quello della guerra civile tra il 1943 e 1945, che oltre gli stereotipi e le consuetudini andrebbe riscoperto e studiato per dare una giusta rilevanza ai fatti della nostra storia Patria.

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