A Mocchie per la Sagra della Patata la corsa Bike ‘n’ Beer tra luppolo e sudore

CONDOVE – Mocchie, comune fino al 1936, ora frazione di Condove sarà ancora una volta teatro della Sagra della Patata. Una storia partita più 16 anni fa da un’idea di Oslvaldo Croce che prima in piazzetta Bugnone poi a Mocchie organizzò l’esposizione e la vendita del tubero. Ad organizzare l’evento la Pro Loco di Condove che con quest’anno porta a 18 le edizioni.

DUE GIORNI DI FESTA

Quest’anno il programma prevede sabato 1° settembre l’edizione 2018 del Bike ‘N’ Beer (iscrizioni solo online su sito www.bikebeer.it) ed a seguire per cena la grigliata. Al mattino di domenica 2 settembre ci sarà l’apertura della Sagra che ospiterà il mercatino dell’artigianato e dei prodotti tipici. Per la salita a Mocchie l’organizzazione consiglia l’utilizzo della navetta gratuita in funzione dalle 9.30 alle 19.00 con corse ogni 30 minuti circa da e verso Mocchie (partenza da Condove davanti all’Istituto Bancario Intesa).

Condove, la Sagra della Patata di Mocchie

LA PATATA DI MONTAGNA

Come il mais, la patata giunse in Europa dal Nuovo Mondo dopo la metà del ‘500. Per molto tempo la si coltivò solo a scopo botanico e come abbellimento dei giardini e degli orti. Visti i bei fiori viola. All’inizio del XIX secolo la patata è consumata in tutta Europa e oggi rappresenta la prima produzione non cerealicola nel mondo. Anche nella Valsusa la patata affiancò la coltivazione di cereali: quando questi scarseggiavano. La patata veniva mescolata alla farina per produrre pane. In montagna si è diffusa notevolemente per le qualità di alcune varietà. Queste sono adattabili alle severe condizioni climatiche montane, si può coltivare fino ai 2000 metri, là dove il frumento non arriva. Interessanti varietà locali sono giunte inalterate sino ai nostri giorni: piatlina, patata viola e ratte.

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