CONDOVE – Il secondo volume della “Storia delle Valli di Susa. Dal Quattrocento all’Unità d’Italia” sarà presentato a Condove presso la biblioteca civica di Via Roma 4. Sabato 21 settembre alle ore 9,30. Con l’occasione proponiamo un momento di riflessione e dibattito sul tema “Il feudalesimo e lo Stato. La transizione al mondo moderno” con interventi di Paolo Buffo dell’Università di Losanna e di Giancarlo Chiarle. Presenzierà l’incontro il professor Giuseppe Sergi. Con l’occasione il libro sarà proposto a prezzo scontato.
L’UNITA’ D’ITALIA
La proclamazione del Regno d’Italia fu l’atto formale che sancì la nascita del Regno d’Italia. Avvenne con un atto normativo del Regno di Sardegna – la legge 17 marzo 1861. Vittorio Emanuele II assunse per sé e per i suoi successori il titolo di Re d’Italia. Il 17 marzo è ricordato annualmente dall’Anniversario dell’Unità d’Italia, festa nazionale istituita nel 1911 in occasione del cinquantenario della ricorrenza. In n seguito alla Seconda guerra di indipendenza e alla spedizione dei Mille, guidata da Giuseppe Garibaldi, nel biennio 1859-60, l’obiettivo dell’unità d’Italia era stato in gran parte raggiunto, con le sole eccezioni del Triveneto e del Lazio.
L’annessione al Regno di Sardegna delle varie provincie era stata sancita da una serie di plebisciti. Tuttavia, il nuovo Stato portava ancora il nome di Regno di Sardegna. L’apertura della nuova legislatura avvenne con il discorso della Corona pronunciato dal Re. Il Senato nella risposta votata il 26 febbraio parlava esplicitamente di nuovo regno. La Camera dei deputati nel discorso di risposta a Vittorio Emanuele, redatto dall’onorevole Giuseppe Ferrari e datato 13 marzo 1861 già dichiarava. “I suffragi di tutto un popolo pongono sul vostro capo benedetto dalla Provvidenza la corona d’Italia”.

































