A Bardonecchia flash mob: fermi tre minuti contro la decisione di prorogare la chiusura degli impianti Tutti in piazza della Chiesa Parrocchiale con sci e snowboard e #vogliadiesserci

BARDONECCHIA – Bardonecchia organizza un nuovo flash mob che ci sarà questo pomeriggio contro la proroga della chiusura degli impianti. Il paese si ferma tre minuti contro la decisione di prorogare la chiusura degli impianti. Appuntamento alle 16 in piazza della Chiesa Parrocchiale con sci e snowboard e #vogliadiesserci. Tutto il paese si ferma per tre minuti con serrata dei negozi, suono di campane e tutti in stand by.

INTANTO IL CNA

Salviamo l’economia e la vivibilità della montagna del Piemonte: la petizione lanciata da CNA. “Pandemia, le sfide delle imprese e dei territori montani” è la lettera appello che CNA e UNCEM hanno spedito il 9 febbraio. È rivolta al presidente e alla giunta regionale e ai parlamentari piemontesi per una “discriminazione positiva” di quelle aree. Dalla lettera appello ha poi preso avvio anche una petizione di CNA sul sito Change.org. “Ti chiediamo di sostenere la Lettera Appello della CNA Torino finalizzato a ottenere concreti risultati a sostegno dei territori montani gravemente danneggiati non solo dalla pandemia di Covid-19 ma anche dalle misure adottate dal Governo e dalle Regioni per il suo contrasto. Le peculiarità della montagna rispetto ai territori metropolitani deve essere riconosciuta, affinché possano essere adottati provvedimenti specifici“.

LE RICHIESTE

CNA chiede di «Discriminare positivamente» i diversi sistemi territoriali ed in particolare:

  • Introdurre nella normativa e nella regolamentazione della pandemia delle specifiche «zone bianche», all’interno delle regioni di colore «giallo» e fare le dovute distinzioni tra alta e bassa densità abitativa
  • Assumere la prevalenza del trasporto privato come elemento di maggior mitigazione dei contatti e dei contagi
  • Diversa profilazione del rischio delle specifiche attività: si pensi agli uffici pubblici o di utilità collettiva (es. banche e uffici postali), ai pubblici esercizi dove i flussi sono altri rispetto al contesto metropolitano
  • Garantire ristori certi e sistemi fiscali differenziati alle attività economiche delle aree montane
  • Riconoscere la specificità degli esercizi di somministrazione (bar e ristoranti) delle aree montane e dei loro orari di apertura

Puoi sottoscrivere la petizione anche recandoti negli uffici della CNA sul territorio della Città metropolitana di Torino.

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