30 Anni di Solidarietà: Buttigliera Alta festeggia “Sos Salute e Sviluppo”

BUTTIGLIERA ALTA – Sabato 6 giugno, la comunità di Buttigliera Alta si è stretta attorno a “Sos salute e sviluppo” per celebrare i suoi primi 30 anni di straordinario impegno. Nata nel 1992 dall’intuizione di Maria Teresa Elia e del cofondatore Paolo Monte, l’associazione rappresenta un’eccellenza nel panorama del volontariato. Tutto è iniziato con la spedizione di un intero presidio ospedaliero dismesso in Burkina Faso, un’impresa pionieristica che ha tracciato la strada per centinaia di progetti globali in campo medico e assistenziale, operando in sinergia con i principi di cooperazione promossi dall’ONU.

Dalle grandi emergenze globali al supporto delle famiglie locali

Nel corso di tre decenni, l’organizzazione ha esteso i suoi aiuti in Africa, Sud America ed Est Europa, realizzando persino colossali programmi di prevenzione sanitaria co-finanziati dall’Unione Europea. Tuttavia, il raggio d’azione di questa realtà non si limita all’estero. Di fronte alle crescenti criticità economiche del territorio piemontese, i volontari si occupano quotidianamente di sostenere le famiglie locali, fornendo in pochissime ore preziosi ausili sanitari per i malati dimessi dagli ospedali della provincia di Torino.

Il passaggio di testimone e il futuro dell’associazione

La celebrazione si è conclusa con il conferimento di una targa ad honorem da parte del Sindaco Alfredo Cimarella e della Vicesindaca Laura Saccenti. Oggi il testimone della storica fondatrice passa nelle mani del nuovo presidente Giorgio Cordola e del suo direttivo. Come raccontato anche dalle cronache locali sulle pagine di L’Agenda News, questa straordinaria associazione è pronta a guardare al futuro, continuando a fare del bene con la stessa generosità e la totale discrezione che da sempre la contraddistinguono.

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