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Susa, è morto Giacomo Maddio: il signore dei fiori Da Castellamonte arrivò con la moglie a Susa negli anni Cinquanta

SUSA – E’ morto oggi Giacomo Maddio, il fioraio storico di Susa. In pensione da qualche anno nell’ultimo periodo risiedeva a Chiomonte nella Casa di Cura. Maddio, con la moglie e il figlio Dario, è stato per tantissimi anni il punto di riferimento per le composizioni e i mazzi di fiori, tra qualità e buon gusto. Originario di Castellamonte arrivò a Susa negli anni Cinquanta, Susa certo era un’altra Susa.

L’ATTIVITA’ A SUSA DAGLI ANNI CINQUANTA

Le manifatture producevano tantissimo, la sirena delle acciaierie scandiva i turni del lavoro di centinaia d’operai, le strade e i locali nell’ora di permesso dei militari erano affollati d’alpini. Insomma c’erano vita e speranza, il commercio andava a gonfie vele, sostenuto dalle carrettate di Franchi portate dai cugini d’oltralpe che acquistavano liquori, sigarette e tutti i souvenir buttati in strada. Susa, quella città, era certamente un luogo di commercio in prospettiva.

IL NEGOZIO SEMPRE APERTO

Si trattava di un negozio di oggettistica in ceramica e cotto che in un angolo esponeva qualche pianta verde. L’attività era in pieno centro, in piazza del Sole, aveva due belle vetrine e un ampio spazio interno. Giacomo Maddio e sua moglie, arrivarono in città con un bagaglio fatto di poche ma importantissime cose: la voglia e la capacità di inventarsi un lavoro. Di giorno in giorno, con fatica e sudore, fu allestita una ricca vetrina sempre completa di fiori di stagione in vaso e no. La materia prima era acquistata al mercato generale di Torino che Maddio raggiungeva in quegli anni in Lambretta, poi in macchina in fine in furgoncino. Su e giù fino al capoluogo, e non c’era l’autostrada. La giornata cominciava all’alba, non s’interrompeva per il pranzo e la saracinesca scendeva a sera.

DALLA ROSA ALLE CORONE

Cominciò negli anni Sessanta la consegna a domicilio con l’organizzazione Interflora. I clienti telefonavano in negozio e richiedevano la consegna. La ditta Maddio, ciò lui, partiva in macchina e anche per un solo mazzo di rose arrivava fin al Sestriere. Gli anni passarono sempre al seguito degli avvenimenti: nascite, battesimi, matrimoni e alla fine funerali. Rose di tutti colori, margherite, ciclamini, narcisi e corone di fiori. E’ bello pensare ai bambini entrati in pantaloncini corti, per mano alla mamma, poi tornati a comprare una rosa per la fidanzata, ritornati a decidere il bouquè per la sposa e un mazzo di fiori alla nascita dei figli.