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Susa: due appuntamenti letterari in biblioteca Le presentazioni dei libri di Ilaria Montiglio e Aldo Enrico Cubito

Susa, la biblioteca

SUSA –  Venerdì 23 e 30 novembre la Città di Susa organizza due appuntamenti letterari alla biblioteca di Via Mazzini.

Venerdì 23 novembre

  • Ore 17.30, Ilaria Montiglio presenta il suo libro “Iside. La Dea e il suo culto nel Piemonte romano”.

Venerdì 30 novembre

  • Ore 17.30, Aldo Enrico Cubito presenta il suo nuovo romanzo “Un passaporto per l’immortalità”.

 Iside. La Dea e il suo culto nel Piemonte romano”

L’egittologa Ilaria Montiglio sviluppa un’ampia discussione su un aspetto, forse a molti poco noto, inerente le attestazioni del culto della dea Iside sul territorio piemontese all’indomani della conquista dell’Egitto da parte di Roma.

Iside, famosa divinità egiziana, è riuscita a giungere e a stabilizzarsi in epoca romana in una terra totalmente diversa rispetto alla sua originaria Valle del Nilo. L’ingresso del culto isiaco in Italia, avvenuto soprattutto grazie agli scambi commerciali, ha consentito di comprendere nuovi aspetti religiosi inizialmente sconosciuti. I Romani apprezzarono molto l’immagine di Iside sia come madre sia come colei che avrebbe potuto concedere speranza ed eternità a tutti gli uomini dopo la morte. Pertanto anche in Piemonte, nonostante sia un territorio assai periferico, Iside fu accolta con grande rispetto e devozione.

Un passaporto per l’immortalità”

Un passaporto per l’immortalità” racconta la storia di Pietro, un uomo legato visceralmente alla natura per via del proprio lavoro e della propria sensibilità che, dopo la separazione dalla moglie, cresce da solo Angela, la figlia adolescente alle porte della vita adulta. La solitudine che l’uomo affronta nella vita di tutti i giorni viene normalmente sopita dalla vita nel bosco ma, con l’aiuto della figlia e di personaggi minori, Pietro si renderà conto che il suo cuore ha bisogno di qualcosa di più. Egli non si reputa in grado di affrontare serenamente una nuova avventura sentimentale.

Ma la figlia, così spiritualmente vicina a lui, riuscirà a farlo ricredere e a trasmettergli quell’amore per la vita che egli teneva nascosto tra le ombre del bosco a lui così caro.Il tutto narrato in maniera immediata, con sensazioni forti, tali da immergere il lettore nei profumi del sottobosco e renderlo partecipe dei sentimenti che si susseguono tra il fumo della pipa e la luce della luna.