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Susa: l’associazione Tino Aime presenta il romanzo “Il violino e la rosa” di Francesca Bosio Una celebre incisione di Aime fa da copertina al romanzo d'esordio dell'autrice segusina

Susa, il castello

SUSA – Venerdì 14 dicembre, alle ore 18 al Castello di Adelaide la neonata Associazione Tino Aime, nata per valorizzare la memoria del grande artista valsusino, presenta in anteprima il romanzo “Il violino e la rosa”, opera d’esordio della segusina Francesca Bosio che ha scelto come copertina l’incisione di Tino Aime che ha ispirato anche il titolo.

Paola Aime spiega come il padre Tino Aime, che è morto a Gravere l’8 luglio 2017 “sarebbe stato felicissimo di presentare personalmente il libro di Francesca: era stato proprio lui a incoraggiarla a scrivere la storia del violino e della rosa”. Francesca Bosio aggiunge ” Mi emoziona molto il fatto di poter presentare a Susa, in mezzo alle opere di Tino, il libro che finalmente sono riuscita a scrivere, anche grazie a lui”.

Aime amava la musica, era stato allievo del musicologo Massimo Mila e, nel suo studio, dipingeva accompagnato da musica classica che forse ispirava le sue opere.

Il romanzo

Il soggetto del vecchio violino misterioso, raffigurato nell’incisione di Aime evoca storie. Nel romanzo, il suo suono ineffabile è il sogno e, al tempo stesso, l’ancora di salvezza per una ragazza, Katli, abbandonata in fasce sulla soglia di un convento in Russia, nell’immediato dopoguerra, e cresciuta in quell’ambiente arcaico e protettivo. Tutto cambia di colpo, con la scoperta che lo strumento, abbandonato insieme a lei, è nientemeno che il leggendario Victorem, prestigioso violino del ‘700 firmato Guarnieri, liutaio cremonese leggendario quanto Stradivari. Da quel momento niente sarà più come prima, nella vita di Katli: tutti inseguono il Victorem. E il violino, che ha la fama di catturare l’anima di chi lo possiede, lascia dietro di sé una scia di violenza e misteri che si intrecciano con il destino di Katli e con quello di tre professori di musica del conservatorio di Mosca.

Informazioni

La mostra antologica di Tino Aime al Castello è prorogata, visto il grande successo, fino al 06 gennaio 2019.