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Sant’Ambrogio tra “Tra borgo e fabbrica”: al via il concorso d’idee Fracchia: "Dal borgo storico alla grande fabbrica dell'ex Maglificio Bosio"

Sant'Ambrogio, l'ex Manifattura Bosio

S.AMBROGIO – Verrà presentato a Torino presso il Castello del Valentino lunedì 19 dalle ore 11  i dettagli tecnici del concorso con le scadenze e i premi in palio per i migliori elaborati del concorso d’idee “Tra borgo e fabbrica“. Il concorso internazionale di idee riservato ad architetti bandito dal Comune di Sant’Ambrogio in collaborazione con il Politecnico di Torino e la Fondazione per l’Architettura di Torino con un importante finanziamento di 45 mila euro da parte della Regione Piemonte. Obiettivo del bando è quello di chiamare a raccolta progettisti nazionali ed internazionali per individuare le migliori soluzioni per la valorizzazione urbanistica e del paesaggio di Sant’Ambrogio non solo per le sue potenzialità e valenze architettoniche e storiche intrinseche ma anche per la sua favorevole localizzazione alle porte della Valle di Susa, ai piedi della Sacra e ad appena venticinque minuti dal centro di Torino.

Spiega il sindaco Dario Fracchia: “Questo concorso di idee non nasce per caso ma all’interno di un grande progetto di riqualificazione di tutta Sant’Ambrogio che in questi anni si è sviluppato su più direttrici: l’lluminazione artistica esterna ed interna della Parrocchiale capolavoro barocco di Bernardo Vittone grazie a contributi privati, l’acquisizione dal Demanio del Castello Abbaziale alla base dell’antica mulattiera alla Sacra e la sua messa in esercizio come struttura recettiva, l’importante investimento con fondi europei per la riqualificazione totale della via ferrata alla Sacra con la realizzazione di uno spettacolare ponte tibetano, l’area naturalistica del Laghetto con la colonia di camosci più bassa d’Europa ad appena 20 chilometri dal centro di una grande città.

Ci sarà il rinnovo della piazza del comune e della illuminazione del centro storico con un investimento di cinquecentomila euro grazie a un contributo regionale, lo spostamento a breve della biblioteca dalla Torre Comunale che sarà destinata ad area museale, il progetto di Valle di “bike area ” che interesserà anche il tratto della ciclostrada Valle Susa e della Via Francigena, il posizionamento di cinque stazioni per la ricarica elettrica di auto e bici e il previsto potenziamento delle fermate del treno specie nei giorni festivi per facilitare un turismo sostenibile, sono tutte azioni e progetti che fanno da corona al più grande e ambizioso di tutte le iniziative messe in campo: la candidatura della Sacra a patrimonio Unesco nell’ambito di una candidatura seriale che interessa il paesaggio della cultura benedettina nell’Italia Medievale. In questo contesto così ricco si inserisce questo concorso di idee che abbraccia il borgo storico e la grande fabbrica dell’ex Maglificio Bosio splendido esempio di archeologia industriale di fine ottocento e oggi potenziale porta turistica e di sviluppo in un mix poli funzionale ai piedi della Sacra”.