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Post choc su Facebook di un locale di Susa: “L’ingresso è vietato ai nigeriani senegalesi e finti profughi in generale” Il messaggio è poi stato tolto dalla pagina web con un messaggio di scuse

I post razzista del locale di Susa

SUSA – “Per solidarietà alla famiglia di Desiree la ragazzina stuprata a uccisa dal quelle quattro merde l’ingresso al XXXX è vietato ai nigeriani senegalesi e finti profughi in generale. Questo è l’unico modo che abbiamo per protestare. CONDIVIDETE PERCHE’ ALTRI FACCIANO UGUALE. Ciao piccola stella“. Questo il post che ha fatto rapidamente il giro del web, suscitando rabbia e indignazione.

Il post del locale, da poco aperto a Susa, nella zona tra piazza IV Novembre e via Roma è stato poi tolto dall’amministratore della pagina Facebook che fatto il danno, ha poi cercato di riparare con un’altra frase: “Scusate non volevamo urtare la sensibilità di nessuno. È stata una provocazione un pò troppo forte dettata da una rabbia immensa per un omicidio disumano di una bambina. l’onestà e la correttezza non c’entrano col colore della pelle. La nostra voleva essere solo una denuncia ma non a sfondo razzista“. Una provocazione che costerà probabilmente molto cara allo scrittore da tastiera che ha mischiato indignazione, razzismo e volgarità in un tutt’uno sgrammaticato.