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Oulx: si inaugura la mostra di pittura “Uvér” di Serena Zanardo Sabato 22 dicembre alle ore 16 presso la Biblioteca Civica di Oulx in Piazza Garambois

OULX – Sabato 22 dicembre alle ore 16 presso la Biblioteca Civica in Piazza Garambois sarà inaugurata l’esposizione di pittura “Uvér” a cura di Serena Zanardo accompagnata dalla presentazione delle poesie “Rosso blu dagli abissi al cielo” della scrittrice Silvia Castelli. 

Serena Zanardo

Nata ad Asti nel 1978, cresce in un paesino del Monferrato, Montechiaro d’Asti, dove da bambina ha la possibilità di frequentare lo studio di Lorenzo Ravera, artista del paese e suo primo maestro, debuttando ancora adolescente nel mondo dell’arte nel 1990 quando vince il primo premio al Concorso di disegno per le scuole indetto dal Comune di Mango nell’ambito della rassegna “Il cane a congresso” dedicata ai cani meticci.
La sua formazione artistica prosegue poi senza interruzioni in parallelo al Liceo Psicopedagogico sperimentale ad Asti.

Negli stessi anni segue infatti corsi di pittura su ceramica ad Asti tenuti dall’artista Lilly Salvaneschi, partecipando a mostre inserite in progetti tematici, tra cui numerosi eventi espositivi all’aperto nell’ambito della rassegna “Arte sotto i Voltoni” organizzata dal Comune di Montechiaro
d’Asti, contesto nel quale presenta una serie di primi lavori in ceramica e su supporto cartaceo,ottenendo diversi riconoscimenti.
In queste prime occasioni espositive si esprime in due filoni narrativi che la caratterizzeranno anche successivamente: l’illustrazione naturalistica e il paesaggio.

Si diploma nel 1997 e vince il Premio Letterario “Cesare Pavese” nella sezione dedicata alle scuole con una ricerca accompagnata da fotografie sullo scrittore piemontese, scelto come argomento di studio proprio per la possibilità di avvicinarsi alla sua storia e alle sue opere
attraverso i luoghi per lui significativi.
La fotografia è infatti un’altra passione che coltiva da sempre perché le permette di portare con sé le emozioni e i vissuti a contatto con la natura e con luoghi ricchi di storia e leggende. Il suo repertorio fotografico diventa una fonte di ispirazione che l’accompagna nella creazione artistica.

Nel 1997 si trasferisce a Torino per continuare gli studi universitari nel campo delle discipline artistiche (cinema, teatro, musica, arte), e al contempo svolge esperienze didattiche nelle scuole elementari e materne di Torino e Provincia partecipando a progetti legati all’area espressiva.
Dal 2005 frequenta l’Accademia Pictor di Torino, dove segue corsi di disegno, trompe l’oeil e illustrazione con la guida dei docenti Laura Frus, Cinzia Ghigliano, Giuseppe Musolino e Aldo Antonietti, dove oltre ad avere la possibilità di approfondire le diverse tecniche pittoriche collabora
dal 2005 al 2008 con gli insegnanti nell’ambito del corso di disegno per bambini.

Matura intanto la sua ricerca personale che intraprende come percorso legato a figure mitologiche e magiche di fate, antiche divinità e spiriti di natura ispirati alla cultura celtica, soprattutto irlandese, che percepisce come affine alla sua visione dell’esistenza e della natura.
Anche i titoli dei suoi lavori rappresentano un’interrelazione con la poetica, e si esprimono in lingua irlandese per evocarne la musicalità e i significati profondi.

L’interesse per i miti e le culture antiche la sta inoltre spingendo ad approfondire realtà più distanti
come occasioni per un confronto positivo e un recupero di radici comuni a tutta l’umanità.

Ora vive e opera ad Avigliana.

Orari e informazioni

  • Dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18 ( chiuso martedì e giovedì)
  • Dal 22 dicembre al 6 gennaio aperto tutti i giorni
  • L’esposizione sarà visibile fino a mercoledì 6 marzo 2019