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L’Unione Montana Val Sangone partecipa ad un bando della Regione, Coazze rimane fuori Paolo Allais: "Coazze mai rappresentato da eletti non riceverà nulla"

Giaveno, Unione Montana Val Sangone

GIAVENO – Martedì 27 novembre si riunirà il Consiglio del’Unione Montana Val Sangone. All’ordine del giorno un unico punto ma molto importante perchè tratta delle opere di urbanizzazione nei comuni dell’Unione. Si parlerà dell’individuazione delle candidature al bando regionale delle misure che prevedono la realizzazione nelle borgate di montagna di opere di urbanizzazione e infrastrutture culturali-ricreative con un finanziamento al 90% a fondo perduto da 100 a 400 mila euro.

Spiega il consigliere di Coazze Paolo Allais: “Un bando che sembrava ritagliato su misura per Coazze ed il suo centinaio di borgate. Ed invece no! Pur essendo come paese montano in possesso di tutte le caratteristiche che ne aumentavano a dismisura i punteggi, l’amministrazione di Coazze, malgrado le linee guida dettate dall’Unione Montana, non ha lavorato bene al protocollo  e non riceverà nulla“.

L’ex sindaco è molto polemico: “Rimane il rimpianto, perchè quando ero in carica io eravamo riusciti a ristrutturare delle baite con i relativi forni in borgate Mattonera e Tonda ed ora c’era la possibilità di arrivare fin li con le fognature– spiega Allais-  faccio notare che alle riunioni relative a questo finanziamento l’unico presente era Carlo Marinari, un candidato non eletto e non il sindaco che per sua ammissione non parteciperà più ai consigli dell’Unione e neppure l’Assessore Gerbi dimissionaria e finora non sostituita da altro consigliere di Coazze“. Conclude Allais:Saranno sicuramente contenti Giaveno, Reano e Trana che se lo aggiudicheranno senza avere concorrenza in ambito unionale”.