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Le primarie piemontesi del PD: i seggi in Valsusa e Valsangone Sta il 16 dicembre per eleggere il Segretario Regionale

SUSA – Il 16 dicembre in Piemonte ci saranno le primarie per eleggere il Segretario Regionale del Partito Democratico. Dice Antonello Mario Mulas Coordinatore Pd Valsusa-Valsangone: “E’ sicuramente un momento delicato per il nostro partito il quale ha la necessità di riorganizzarsi sul territorio e dare risposte concrete sia agli iscritti sia ai simpatizzanti sia agli elettori. E’ anche un momento di orgoglio democratico. Il prossimo anno siamo chiamati alle urne; elezioni amministrative, elezioni Regionali, elezioni Europee. La situazione sia nel nostro paese, sia in Europa è delicata. Siamo governati (legittimamente) da una coalizione che stenta a stare unita (dimostrata quotidianamente). Personaggi incompetenti; un Presidente del Consiglio inesistente, due vice-premier in perenne campagna elettorale, e che fino ad oggi poco o nulla hanno compiuto. Solo proclami, solo slogan degni di campagna elettorale, e che ci stanno portando ad una possibile recessione. Per loro ovviamente è colpa di chi li ha preceduti. Abbiamo ministri neanche degni di essere chiamati tali, incapaci di svolgere la loro funzione, più preoccupati di apparire sui social che di lavorare per il popolo“.

Aggiunge Mulas: “Siamo, con tutti i nostri limiti e le nostre pecche, l’unica forza politica in grado di arginare questa ondata di populismo, di odio, di razzismo, di sciacallaggio mediatico. Abbiamo bisogno di infrastrutture, di uno stato sociale che aiuti gli ultimi, di creare lavoro e non parassiti. La dignità di ogni essere umano deve essere rispettata. Si deve ricostruire un nuovo Partito Democratico, all’interno del quale ci si deve confrontare. Una nuova classe dirigente; abbiamo le risorse umane per ricominciare. Il 16 dicembre siamo chiamati, grande popolo democratico, a dare un volto al Segretario Regionale per cominciare una nuova era. Non possiamo nasconderci o far finta di niente. alziamo la voce, facciamoci sentire“.