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Giaveno, l’ex iena Marco Berry presenta il progetto turistico sul fungo porcino Stefano Tizzani: "L’intento è di rendere rinomato il fungo porcino di Giaveno così come lo è il tartufo ad Alba"

Marco Berry

GIAVENO – Nella sala dell’Unione dei Comuni Montani Val Sangone è stata presentato, da un gruppo d’imprenditori riuniti in associazione, un piano di valorizzazione del territorio della Val Sangone che avrà come protagonista il fungo. L’incontro è stato proposto da Marco Corrini, segretario generale dell’Associazione per la valorizzazione e la tutela del fungo, con il presidente Enrico Maria Rosso, e l’imprenditore ed ex Iena Marco Berry che hanno presentato il loro progetto che riguarderà l’eccellenza del fungo porcino, per poi evolversi verso la promozione dell’intero territorio della valle.

Soddisfatto il consigliere comunale di Giaveno Stefano Tizzani, presente alla riunione: “Enrico Maria Rosso, che è presidente dell’importante associazione a tutela del fungo porcino, insieme a Marco Berry, ha presentato questo interessante progetto di valorizzazione e proposto dei loghi disegnati da Pininfarina. L’intento è di rendere rinomato il fungo porcino di Giaveno così come lo è il tartufo ad Alba. Hanno pertanto pensato di coinvolgere l’Unione dei Comuni con il proposito di promuovere non soltanto il fungo porcino ma il territorio stesso e tutti i suoi prodotti tipici, creando un brand che possa fungere da volano per il settore turistico interessando l’intera valle.

In tal modo si potranno intercettare anche dei finanziamenti provenienti da fondi europei o regionali. Ha diretto l’incontro Beppe Morra, hanno presenziato i consiglieri dell’Unione, il sottoscritto e l’assessore Barone per la città di Giaveno. Bisogna sostenere questo progetto di valorizzazione della nostra valle in modo unitario, lasciando fuori polemiche e campanilismi. Il fungo porcino fa parte della nostra storia ed è una fondamentale risorsa. La proposta di Rosso e Berry è una grande opportunità per la Valsangone”.