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Giaveno: “Io non rischio”, la campagna informativa della Protezione civile, fa tappa in Val Sangone Sabato 13 a Giaveno in piazza San Lorenzo e domenica 14 a Sangano in piazza Matta

Giaveno, piazza San Lorenzo

GIAVENO – Sabato 13 e domenica 14 ottobre il volontariato di Protezione civile, le istituzioni e il mondo della ricerca scientifica inocntreranno i cittadini in 14 piazze piemontesi per portarli a conoscenza dei rischi naturali che interessano il nostro Paese e per diffondere la cultura della prevenzione tramite la nuova edizione di “Io non rischio”.

Io non rischio

La campagna è nata nel 2011 per sensibilizzare la popolazione sul rischio sismico, è promossa dal Dipartimento della Protezione civile con Anpas-Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv-Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica.

Sul sito ufficiale della campagna è possibile consultare i materiali informativi su cosa sapere e cosa fare prima, durante e dopo un terremoto, un maremoto o un’alluvione.

I punti informativi in Val Sangone

In Val Sangone i punti informativi su alluvioni, terremoti e maremoti saranno attivi:

  • A Giaveno sabato in piazza San Lorenzo
  • A Sangano domenica in piazza Matta a cura della Croce Rossa di Giaveno.

Il commento all’iniziativa dell’assessore Valmaggia

“Come sempre in Piemonte il mondo del volontariato di Protezione civile aderisce con impegno e interesse a questa campagna di divulgazione delle buone pratiche per migliorare la resilienza della popolazione – commenta l’assessore regionale alla Protezione civile, Alberto ValmaggiaIn questi due giorni emerge la professionalità comunicativa dei volontari, che accompagnano i cittadini in un percosso di conoscenza dei rischi per migliorare l’autotutela, impegno auspicato anche dal nuovo codice di Protezione civile. I volontari sempre impegnati in un ciclo continuo di formazione per rispondere alle emergenze, dimostrando grandi capacità di intervento a livello locale, nazionale ed europeo, si esercitano costantemente, anche, a diffondere la cultura della prevenzione per accrescere la consapevolezza in una cittadinanza attiva”.