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(FOTO) Un grande successo la giornata con il FAI nell’acquedotto di Sangano Polledro: "Il gruppo FAI si conferma come motore di conoscenza e scoperta dei tesori locali"

Sangano, giornata FAI

GIAVENO – Oggi, domenica 14 ottobre, il Gruppo FAI Val Sangone, per le Giornate d’Autunno FAI, ha organizzato a Sangano, le visite allo storico Acquedotto. Presenti agli incontri il presidente di SMAT Paolo Romano e il delegato del FAI Val Sangone Flavio Polledro. Il successo è andato ogni più rosea previsione con centinaia di presenze per tutta la giornata che andrà dunque in archivio come un successo dopo quello al Forte di san Moritio.

L’acquedotto

L’acquedotto, nasce per volere di Carlo Felice, nel 1832 (un anno dopo la scomparsa del Re) la sua vedova Maria Cristina incaricava l’ingegner Ignazio Michela di studiare i mezzi più idonei per convogliare a Torino. L’impianto di acqua sorgiva, progettato a partire dal 1842 per derivare acqua potabile dalle sorgenti di buona qualità della Val Sangone alla città di Torino, fu inaugurato il 6 marzo 1859. Le peculiarità della sua struttura architettonica e la grande opera ingegneristica che rappresenta fanno si che il sito venga definito una vera e propria “cattedrale dell’acqua”. Una giornata trascorsa con il Gruppo FAI Valsangone con visite e approfondimenti con il professor Mauro Minola e con la professoressa Alessandra Barella.