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Forza Italia solidarizza con il parroco di Claviere al quale hanno occupano illegalmente un locale "Bene ha detto il sindaco di Claviere Capra non è in questa maniera che si fa accoglienza"

CLAVIERE – E’ notizia di ieri quella degli attivisti di Briser les frontieres hanno occupato un locale della parrocchia e hanno allestito un ricovero per i richiedenti asilo che dalla località dell’alta Valsusa tentano di raggiungere il confine francese avventurandosi nei boschi.

“E’ inaccettabile che un gruppetto di centri sociali e di No Tav abbiano occupato illegalmente un locale della Chiesa di Claviere per adibirla a centro di accoglienza dei migranti – afferma in una nota il coordinatore di Forza Italia Alta Valle di Susa Alberto Colombche oramai quotidianamente sempre più numerosi sono presenti sul territorio per recarsi in Francia.

Le autorità di polizia francesi respingono i migranti alla nostra frontiera in ottemperanza della politica del governo di Parigi che ha de facto sospeso l’accordo di Schengen sulla libera circolazione delle persone nello spazio UE. Il rischio concreto, nel caso non si agisce in maniera tempestiva, è che con l’arrivo della stagione estiva Claviere e Bardonecchia possano diventare una Ventimiglia delle Alpi, il flusso dei migranti aumenterà nei prossimi mesi e rischiamo una situazione analoga in quanto è da considerare che continueranno i respingimenti da parte delle autorità di polizia francesi: tutto questo a danno del turismo e della sua economia che è il motore trainante dell’Alta Valle di Susa. 

Bene ha detto il sindaco di Claviere Capra non è in questa maniera che si fa accoglienza, Forza Italia esprime la propria vicinanza alla comunità locale di Claviere e invita la Prefettura e le autorità competenti a prendere in carico il problema per trovare una rapida soluzione che tenga conto certamente dei migranti che devono essere trasferiti, identificati e nel caso aventi i requisiti di asilo accolti in maniera dignitosa, senza dimenticare e danneggiare gli interessi delle comunità locali e del turismo”.