Crea sito

Una domenica alle Ville romane di Almese e Caselette Domenica 14 ottobre con visite guidate dalle 14.30 alle 17.30 ad Almese e dalle 15.00 alle 18.00 a Caselette.

Almese, villa romana

ALMESE / CASELETTE – L’Associazione Ar.c.A organizza e gestisce le visite guidate alla villa romana di Grange di Rivera e alla villa romana di Caselette,  iniziativa nata di concerto fra la stessa associazione, le amministrazioni comunali, la Soprintendenza ai beni archeologici del Piemonte e la Fondazione Magnetto. Una scelta culturale non casuale, visto il probabile legame storico fra i due insediamenti.

Visite alle Ville Romane

Domenica 14 ottobre sarà possibile visitare le ville, dalle 14.30 alle 17.30 ad Almese e dalle 15.00 alle 18.00 a Caselette.

Organizzatori

Le visite ad Almese sono organizzate dall’associazione ArcA, in collaborazione col Comune, la Soprintendenza ai beni archeologici del Piemonte, la Fondazione Magnetto che ha contribuito alla realizzazione del percorso di visita, la Finder e Piano di valorizzazione “Valle di Susa, tesori d’arte e cultura alpina”, e sono il risultato di una convenzione per il coordinamento degli interventi finalizzati alla valorizzazione e tutela dell’area archeologica della villa romana, sottoscritta da Comune, Fondazione Magnetto e Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Piemonte. Ad accogliere i visitatori di entrambe le ville, gli archeologi e i volontari di ArcA.

Villa di Almese

Dopo essere entrata a far parte dell’offerta turistica e culturale della valle di Susa, la villa romana di Almese, risalente al I secolo, sta suscitando l’interesse di visitatori da tutto il Piemonte e non solo. Molte le scuole che hanno visitato il sito archeologico almesino, che è diventato parte di un progetto didattico nazionale. Dal 2008 la villa romana è inoltre sede degli stage estivi di educazione ambientale riservati ai ragazzi dal 15 ai 18 anni.

Villa di Caselette

La villa romana di Caselette, risalente anch’essa al I secolo, è stata aperta al pubblico solo occasionalmente. Ora, col contributo della Fondazione Magnetto, è stato allestito un percorso di visita che permette di comprenderne la storia e la funzione.

Prenotazioni