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Confindustria sui lavori del TAV: “Un cantiere in piena operatività che ha superato il 15% del totale degli scavi” Gli industriali del Piemonte in visita a Saint Martin La Porte

S.MARTIN LA PORTE (FRANCIA) – Giovedì 15 novembre, una delegazione di Confindustria Piemonte ha raggiunto il cantiere di Saint Martin La Porte, nella regione della Savoia in Francia, per osservare direttamente lo stato di attività dello scavo per la realizzazione del tunnel euroalpino della Torino–Lione. A Saint Martin La Porte è stata realizzata, nella prima fase di attività tra il 2003 e il 2010, una discenderia ed è attualmente in corso lo scavo di un tunnel geognostico che rappresenta, per asse e diametro, i primi nove chilometri del futuro tunnel di base del Moncenisio. L’avanzamento di questo scavo è arrivato al completamento dei due terzi dei lavori programmati e procede al ritmo 18 metri al giorno in direzione dell’Italia.

Il presidente di Confindustria Piemonte Fabio Ravanelli dichiara: “Come Confindustria Piemonte abbiamo deciso di fare quello che spetterebbe al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, prima di commissionare vaghe analisi costi – benefici, per non spegnere l’attenzione su un’opera che riteniamo fondamentale per la competitività futura del nostro sistema manifatturiero. Andare sul luogo dei lavori, verificare il loro avanzamento, parlare con i responsabili e ragionare sull’impatto infrastrutturale che l’opera avrà sul nostro Paese nel lungo periodo, anziché dire che l’opera non esiste e fare disinformazione”.

Abbiamo trovato un cantiere in piena operatività – continua Ravanelli – che impiega oltre 400 persone, e che, come ci è stato spiegato, ha superato il 15% del totale degli scavi, pari a 25 km dei 162 previsti. Un’opera che, se venisse fermata, renderebbe inutili 3000 km di Corridoio Mediterraneo, tagliando fuori il cuore produttivo dell’industria italiana dai flussi strategici delle merci. In queste settimane – conclude Ravanelli – tutte le categorie economiche piemontesi e decine di migliaia di cittadini hanno fatto sentire la propria voce per dire che la Torino – Lione rappresenta per loro un investimento sul futuro del nostro territorio, un rifiuto a una tendenza alla marginalizzazione e a una certa ideologia di decrescita felice. Ribadiamo il nostro sì al TAV come strumento per connettere persone e merci all’Europa e al mondo, per rendere competitivo il trasporto di merci su rotaia contribuendo a diffondere una cultura ecologica e per sostenere la nostra industria manifatturiera nella competizione sui mercati internazionali”.

Alla visita presso il cantiere di Saint Martin La Porte hanno preso parte: Fabio Ravanelli, Presidente di Confindustria Piemonte e dell’Associazione degli Industriali di Novara, Dario Gallina, Presidente dell’Unione industriale di Torino, Andrea Amalberto, Presidente dell’Unione industriale di Asti, Patrizia Paglia, Presidente di Confindustria Canavese, Umberto Locatelli, presidente dell’Unione Industriale del Verbano Cusio Ossola, Giorgio Cottura, Presidente di Confindustria Vercelli Valsesia e rappresentanze di Ance Piemonte e Confindustria e Ance Valle d’Aosta.