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Condove, una magnifica serata per ricordare la tragica Prima Guerra Mondiale Emozioni, eccellenza musicale e recitazione hanno concluso tre anni di manifestazioni condovesi

CONDOVE – Il grande pubblico, la Chiesa parrocchiale di San Pietro in Vincoli occupata in ogni posto, ha accolto grazie a monsignor Iovine lo spettacolo di chiusura delle manifestazioni legate alla Prima Guerra Mondiale che si sono susseguite negli ultimi tre anni in paese  e nelle frazioni. Protagonisti del concerto il Coro Alpi Cozie Valsusa, con il maestro Mariano Martina nel ruolo di cantore, dell’Unione Musicale Condove con alla bacchetta il maestro Lorenzo Bonaudo e un trio d’attori di provata esperienza e professionalità: Margherita Petrillo, Carlo Ravetto e Massimo Chianello.

Una trama emozionante e ricca di spunti di riflessione

A presentare l’avvenimento il presidente dell’Associazione Nazionale Combattenti e Reduci Emiliano Leccese che in questi anni ha diretto e organizzato un calendario d’iniziative unico in Val Susa. La recitazione alternata dalle musiche cantate ha narrato, seguendo un filo temporale, dall’ingresso in guerra alla conclusione con l’armistizio del novembre 1918. Nei testi la dissonanza tra la vita di trincea, la morte, lo strazio e la speranza salvarsi e il “Paese” tra retorica, finti miti e la pubblicistica di guerra a tratti ancora oggi in uso. Il Coro e la fanfara ha riproposto i canti e le musiche degli spartiti noti con una professionalità altissima. Il suono della tromba con il silenzio fuori ordinanza ha chiuso il concerto che rimarrà, in chi ha avuto la fortuna di assistere, un segno forte nello spirito e nella consapevolezza dell’orrore della guerra.

In chiusura il presidente Emiliano Leccese ha consegnato alcune targhe ai familiari dei caduti in guerra e il sindaco Emanuela Sarti ha riassunto, con un tratto storico, le iniziative condovesi. Il prossimo appuntamento con lo spettacolo sarà il 17 novembre a Milanere.