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Condove, è polemica sul giornale del comune dove mancano gli interventi delle opposizioni Piero Bruno: "Neanche in Bulgaria quando comandavano i comunisti"

CONDOVE – E’ arrivato nelle buche dei condovesi in questi giorno il giornalino del comune, edito dalla Servi Editoriali di Collegno. Sono dodici pagine patinate, che raccolgono gli interventi, in apertura, del sindaco per i saluti istituzionali. Ci sono poi due pagine curate dall’Associazione Amici di San Rocco su mostre e avvenimenti accaduti nella chiesa romanica. Seguono gli interventi sulla montagna: tra la breve storia dell’Associazione Freemount, l’alpeggio Tomba di Matolda e lo studio di fattibilità della scuola di Mocchie che potrebbe essere soggetta a totale ristrutturazione. Il restauro della chiesa di Frassinere e l’attività della Fidas occupano poi due pagine. L’Unione Musicale Condovese e il basket che con la sua Unione Sportiva spegne 50 candeline chiudono il numero offerto, in grazia della numerosa pubblicità, ai lettori condovesi.

Il commento di Piero Bruno

Salta all’occhio dei più attenti di cose editoriali e politiche la mancanza di uno spazio dedicato al confronto politico con i contributi delle opposizioni in Consiglio Comunale. Un di più che rende queste riviste anche spazio d’informazione e perchè no di dibattito e polemica. A far notare l’assenza di una pagina d’opposizione è Piero Bruno, capolista di Alternativa per Condove che in una post scrive: “La maggioranza per la seconda volta non ha dato voce alle minoranze sul bollettino comunale. Penso che neanche in Bulgaria quando comandavano i comunisti succedeva così: questi sono peggio“.