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Coazze sparisce dal panorama politico? Assente in Unione Montana e anche in Cidiu Alfredo Monaco ha preso il posto del sindaco Ronco nell'assemblea consortile

Coazze, il Municipio

COAZZE – Il peso politico di Coazze è sempre più sottile, quasi inesistente, nel panorama politico e decisionale. In Unione dei Comuni Val Sangone passa da essere il comune leader, a braccetto con Giaveno, a non avere nessun rappresentante perchè la consigliera Grazia Gerbi, che ha lasciato dopo l’affaire Conisaa oggi non è ancora stata surrogata. Il sindaco Mario Ronco, che dovrebbe sedere di diritto in consiglio, non partecipa più alle attività. Nell’ultima riunione, ad esempio, non ha nuovamente preso parte alcun coazzese, lasciando gli altri sindaci in un Ente che nell’ultima amministrazione, comunque la si pensi, ha perso smalto e peso.

La dimostrazione che il comune sembra senza timone, fuori dalle mura civiche, è dimostrata dalla presenza nell’assemblea del Cidiu, l’azienda che opera nel settore dei servizi ambientali, curando tutti gli aspetti della gestione del ciclo dei rifiuti anche in Val Sangone, non di un’amministratore del paese ma di un delegato che con Coazze come diceva Antonio Di Pietro: “che c’azzecca?“. Parliamo del consigliere regionale Alfredo Monaco, molto attivo, in questi ultimi mesi per tessere una rete di consenso in vista delle prossime elezioni che lo vedono senza un partito alle spalle.

Il commento di Ronco e Allais

Molto critico con la gestione Ronco è Paolo Allais che vive sia il Consiglio Comunale che quello dell’Unione ed ha un’idea precisa. “Se il sindaco non vuole partecipare all’Unione deve far uscire il comune dell’Unione oppure dare subito le dimissioni e lasciare il posto ad un Commissario Prefettizio. Ronco deve prendersi le sue responsabilità almeno per rispetto dei coazzesi”. Mario Ronco stempera i toni e chiarisce: “La scelta non partecipare più ai lavori dell’Unione è chiara, adesso in Consiglio Comunale costateremo che nessun consigliere di maggioranza sostituirà la Gerbi e io come sindaco mi sottraggo alle assemblee dell’Ente. Per quanto riguarda il Cidiu ho sempre partecipato alle riunioni più decisionali e organizzative, senza mai sottrarmi. Oggi era più una presenza che altro alla quale abbiamo delegato il consigliere regionale Monaco con il quale abbiamo visioni comuni”.