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Chiomonte: alla “passeggiata” No tav 38 identificati e 15 denunciati Alcuni attivisti hanno tentato di sventrare la rete metallica a protezione del cantiere

CHIOMONTE – Alta tensione ieri, domenica 18 novembre durante la “passeggiata” organizzata dal movimento No tav partita da Giaglione per percorrere il sentiero Gallo-Romano con l’intento di raggiungere il cantiere di Chiomonte, in violazione dell’Ordinanza del Sindaco di Giaglione e del Prefetto di Torino. Alcuni facinorosi appartenenti al centro sociale Askatasuna e al movimento hanno tentato di superare gli sbarramenti a protezione del cantiere.

Alcuni attivisti, muniti di due seghe circolari elettriche e di una tronchese, hanno più volte danneggiato la struttura metallica che era stata precedentemente collocata lungo il sentiero proprio per impedire eventuali attacchi tentando di creare un varco, la Polizia in servizio è stata costretta a ricorrere all’uso di alcuni getti d’acqua calibrati che li hanno respinti.

38 le persone identificate, di cui 3 responsabili dell’uso delle seghe elettriche e della tronchese che saranno denunciate dalla Questura di Torino alla Procura della Repubblica per inottemperanza di un provvedimento dell’Autorità e per danneggiamento aggravato; inoltre, 12 persone, tra le quali il noto attivista di Askatasuna Giorgio Rossetto, oltre che per i sopraccitati reati, verranno anche denunciate per inottemperanza al foglio di Via obbligatorio emesso nei loro confronti dal Questore, Francesco Messina, per analoghi episodi di cui si sono resi protagonisti nei comuni di Giaglione e Chiomonte.