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Bardonecchia ha tutte le carte in regola per un grande inverno: ne parla il presidente del Consorzio Giorgio Montabone Il Consorzio unisce i soggetti imprenditoriali bardonecchiesi

Giorgio Montabone

BARDONECCHIA – La stagione sciistica valsusina è alle porte: tra le più conosciute e frequentate mete del turismo invernale di tutte le Alpi c’è Bardonecchia. Una riflessione su quanto fatto per presentare e preparare la “perla della Alpi” al grande pubblico internazionale, la fa il presidente del Consorzio Turistico Bardonecchia Giorgio Montabone. Il Consorzio Turismo Bardonecchia, riunisce i diversi soggetti imprenditoriali tra strutture ricettive, società degli impianti di risalita, attività commerciali e scuole di sci, in un sistema d’impresa territoriale legato al turistico.

Come si propone il Consorzio?

Favoriamo le sinergie per la strutturazione e la valorizzazione di un’offerta turistica e commerciale integrata che diventa così strategicamente rilevante e altamente competitiva. Il Consorzio Turismo Bardonecchia si propone come un importante punto di riferimento sul territorio“.

Parliamo di sci.

L’area sciabile di Bardonecchia è composta dai comprensori del Colomion-Les Arnauds e del Melezet, che vedrà a breve una completa ristrutturazione,  piste ampie e tracciate in prevalenza nel bosco, dove una fitta ed artistica ragnatela di percorsi, partendo dal centro del paese – a Campo Smith a poco più di 1330 – raggiunge i vasti plateau fuoribosco del Vallon Cros a 2400 metri di quota. A soli 5 minuti dal centro del paese grazie con la navetta gratuita si può raggiungere il comprensorio dello Jafferau che raggiunge la punta massima di 2800 metri d’altezza“.

E l’accoglienza?

A Bardonecchia, che non è solo un nucleo di alberghi ma una città viva, si spazia dagli alberghi a quattro stelle ai residence fino alle case vacanze. Non mancano le proposte di B&B; un ventaglio di possibilità per tutte le possibilità e scelte“.

L’inverno vuol dire sport, non solo su neve. Cosa propone Bardonecchia?

Per gli amanti dello sci abbiamo diverse scuole sci che propongono le attività su neve. C’è poi la piscina, le escursioni con le ciaspole e tutta la montagna da vivere anche d’inverno con percorsi mozzafiato nelle valli laterali e altre proposte per grandi e famiglie“.

La ristorazione?

“A Bardonecchia si trovano i piatti tipici della Val di Susa. La cucina di questa zona è una commistione fra le tradizioni piemontesi delle valli e l’influenza francese. Tra i primi piatti, se posso dare un consiglio, ci sono  le Cajettes: gnocchi di patate, ortica, cipolla e farina di segale, solitamente gratinati al forno. Per zuppe e minestre le castagne sono le protagoniste: insieme con i fagioli, con orzo e funghi, oppure nella minestra di castagne al latte. Anche qui nei nostri apprezzati ristoranti c’è una scelta per tutti i gusti”.

Cosa aggiungere?

“La cultura, la musica e l’arte. Bardonecchia è sempre in primo piano per l’organizzazione di eventi e manifestazioni legate non solo al territorio. Un’offerta importante per chi dopo la sciata ha ancora la forza di passare una serata con verve e gusto”.

Sci a Bardonecchia