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Banchieri di Confesercenti: “Una giornata importante sul TAV, Torino ha detto sì a un futuro di lavoro e sviluppo” "Era necessario rimarcare l'interesse comune allo sviluppo del nostro territorio e del Paese"

TORINO – Il presidente di Confesercenti Giancarlo Banchieri in una nota analizza l’incontro torinese a favore della linea ferroviaria Torino-Lione. “La giornata di ieri alle Ogr è stata bella e importante: non trovo aggettivi migliori per sintetizzare lo spirito di un appuntamento organizzato da tutte le associazioni di impresa per dire sì a un futuro di lavoro e di sviluppo. Non mi dilungo sui contenuti della giornata, che sono stati ampiamente riportati dai mezzi di informazione e che trovate sintetizzati nel manifesto sottoscritto dai presidenti di tutte le associazioni. Voglio, piuttosto, soffermarmi brevemente sul significato di questo avvenimento.

Non è usuale (o forse non è mai successo) che le associazioni di impresa trovino l’unità, dimostrata ieri, nell’organizzare iniziative del genere; segno che – al di la delle tematiche che caratterizzano ognuna di esse – era necessario rimarcare l’interesse comune allo sviluppo del nostro territorio e del Paese: è esigenza che riguarda tutte le imprese, a qualsiasi settore appartengano. Il caso Tav – da cui è partito tutto – è emblematico: una linea veloce e integrata favorisce non solo i commerci internazionali (e quindi le merci) ma anche il turismo, dal momento che consente alle persone di spostarsi più velocemente e più agevolmente”.

Scrive poi Banchieri: “Le imprese e le loro associazioni hanno dimostrato di essere interlocutori indispensabili per il governo e la politica.  E – soprattutto – sono riuscite a “dettare l’agenda”, dopo lunghi anni in cui si sono snobbati (per non dire altro) i cosiddetti “corpi intermedi. È significativo che questa svolta parta da Torino, che si conferma – anche da questo punto di vista – all’avanguardia. Non dimentichiamoci che Torino è stata la città dei Forconi, vale a dire di una protesta distruttiva, sguaiata e inconcludente. Ora proprio da qui parte, invece, una spinta positiva da parte di una società civile e di imprese che avanzano proposte e chiedono un’interlocuzione nel segno del fare. Non mi sembra poco”.

Conclude il presidente: “Ovviamente, tutto ciò rappresenta soltanto l’avvio di un cammino non facile, ma appassionante. Domani ci sarà un’altra tappa: le associazioni firmatarie del manifesto saranno ricevute dal governo, nelle persone del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, del vicepresidente Luigi Di Maio e del ministro Danilo Toninelli. Si tratta di una battaglia lunga, alla quale Confesercenti non farà mancare il suo contributo in termini di impegno e di idee. Per ora voglio ringraziare Voi tutti: quelli intervenuti ieri alle Ogr e quelli che – pur non presenti – non hanno mancato, nelle più varie forme,  di far giungere il loro appoggio alla nostra associazione”.