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Avigliana: va in scena “Da questa parte del mare”, il racconto di Gianmaria Testa e delle sue radici Domenica 29 luglio alle ore 21,00 al teatro Fassino

Avigliana, la biblioteca

AVIGLIANA – Per la rassegna “Borgate dal vivo” domenica 29 luglio alle ore 21,00 al teatro Fassino in via IV Novembre 19, va in scena “Da questa parte del mare” uno spettacolo con Giuseppe Cederna, scritto da Gianmaria Testa a cura di Associazione culturale Revejo.

“Da Questa Parte del Mare” , libro , è arrivato in libreria, purtroppo postumo, con prefazione di Erri De Luca.

E’ il racconto dei pensieri, delle storie, delle situazioni che hanno contribuito a dar vita ad ognuna delle canzoni dell’album omonimo, ed è un po’, anche, inevitabilmente, il racconto di Gianmaria stesso e delle sue radici. E’ il racconto dei grandi movimenti di popolo di questi anni, ma è anche il racconto delle radici e della loro importanza. Radici che non sono catene, ma sguardi lunghi.

E’ il libro con cui Gianmaria si è congedato in pace, dopo una vita onesta e dritta. È un patrimonio di riflessioni umanissime, senza presunzioni di assolutezza. Un distillato di parole preziose che riesce a restituirci ancora e per sempre la voce di Gianmaria. E’ uno sguardo lucido, durato più di 20 anni, sull’oggi. Una lingua poetica, affilata, tagliente, insieme burbera ed emozionata.
Bellissima.

Adesso questo libro diventa uno spettacolo teatrale vero e proprio e a portarlo in scena è Giuseppe Cederna che più volte ha condiviso il palcoscenico con Gianmaria e che con lui condivide ancora, soprattutto, una commossa visione del mondo. Giorgio Gallione, altro amico di Gianmaria, cura la regia, provando a tradurre in linguaggio, immagini e forma teatrali, parole pensate per la pagina scritta, ma dense di sonorità e musica.

“Da questa parte del mare” è un viaggio struggente, per storie e canzoni, sulle migrazioni umane, ma anche sulle radici e sul senso dell’ “umano”. Un piccolo e intensissimo libro più potente di mille chiacchiere.

E così lo spettacolo, mescolando le parole di Testa a quelle di Marco Revelli e di Alessandra Ballerini, affronta il tema delle migrazioni moderne senza retorica e col solo sguardo sensato: raccontando storie di uomini e donne.

Cederna sarà al contempo la voce di Testa, ma anche quella scheggiata di coloro che non hanno voce, in un continuo campo e controcampo che ha quale elemento costante un mare che salva e insieme danna.

Informazioni

  • Ingresso unico: 15€
  • prevendita anche su www.ticket.it