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A Bardonecchia l’esercito dei 40 mila turisti per la vacanze di Natale Tantissime iniziative: cultura, musica e gastronomia

BARDONECCHIA – Finite le vacanze di Natale 2018, Capodanno e Befana 2019, si tracciamo i primi, sia pur parziali, bilanci di questi intensi dieci giorni caratterizzati dallo scarso innevamento naturale territoriale, ben compensato, specialmente nella parte alta dei tre comprensori sciistici, Jafferau, Colomion e Melezet, dagli impianti di neve programmata e dal gran lavoro degli uomini della Colomion Spa, che hanno consento a molti di sciare.

TANTE INIZIATIVE CULTURALI

La carenza di neve naturale non ha, quasi paradossalmente, ridotto le presenze, nelle varie strutture alberghiere, extralberghiere, ed in particolare nelle “seconde case”, di sciatori, e no, turisti amanti la montagna, vissuta in tutti i suoi aspetti. Così ai poco più di 3 mila residenti si sono aggiunti, in particolare a Capodanno, numerosi vacanzieri con punte molto vicine, tra italiani e stranieri, alle 40 mila presenze che hanno potuto fruire di un’offerta molto variegata comprendente lunghe passeggiate, incontri letterari, proiezioni a cura della CAI, fruizione delle diverse iniziative territoriali e alle quasi quotidiane animazioni, rappresentazioni teatrali, musicali e mostre messe in scena nelle funzionali sale del Palazzo delle Feste e nella Biblioteca Civica.

LA MOVIDA IN VIA MEDAIL

Prese pacificamente d’assalto nel “dopo sci” o in alternativa allo sci, per fare acquisti, la centralissima via Medail, il Borgo Vecchio, Campo Smith e le caratteristiche frazioni abbellite da più di 100 presepi, alcuni molto originali, allestiti un po’ ovunque, visibili sino a fine gennaio.